mer, 22 maggio 2024

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L’occhio della mente

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Quando ci viene chiesto di immaginare una scena o un oggetto, la maggior parte di noi è in grado di richiamare alla mente un’immagine. Ma il 2-5% della popolazione non ne è capace: sono persone affette dalla cosiddetta afantasia, e non riescono a produrre immagini mentali di nessun genere.
Un nuovo studio ha scperto che l’afantasia condiziona anche la capacità di ricordare. I ricercatori affermano che gli afantasici hanno ricordi meno particolareggiati e ricchi degli eventi della loro vita. Risultato che non solo rivela di più di questa condizione, ma sottolinea anche l’importanza dell’immaginario nella nostra memoria in generale.
Studi precedenti hanno mostrato come le persone afantasiche non siano in grado di richiamare immagini mentali, in particolare dal punto di vista visivo - e questo effetto è chiaro sia che si chieda loro di raccontare la loro esperienza, sia che vengano testati con metodi più oggettivi. Secondo gli autori, i risultati rappresentano “la prima evidenza comportamentale indiscutibile che l’assenza di immaginario visivo sia associato a una capacità significativamente ridotta di simulare il passato e di costruire il futuro”.
Lo studio è stato pubblicato su Cognition.

Photo: SN

Scheda dettagli:

Data: 8 luglio 2022
Fonte/Casa Editrice: Spiritual News

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