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Inquinamento a Milano: per Metà Causato dai Vecchi Camion e Furgoni
Il problema dello smog non si risolve con le targhe alterne e i blocchi della circolazione. Ma togliendo dalla circolazione i vecchi furgoni. A sostenerlo è iil sindaco di Milano Gabriele Albertini, sulla base dei risultati di uno studio commissionato dal Comune secondo cui la metà del Pm10 derivante da traffico è prodotta dai 60 mila mezzi commerciali di tipo euro zero (i più antiquati e inquinanti) che gravitano nell'area milanese. Secondo Albertini e l'assessore comunale ai Trasporti, Giorgio Goggi "nel giro di tre o quattro anni dovrebbero poter circolare in città solo veicoli non inquinanti, con un graduale passaggio ai veicoli commerciali ecologici. Il problema per Albertini deve essere risolto anche attraverso "il ticket per chi entra in città con mezzi inquinanti". Secondo l'assessore Goggi, oltre alle politiche di incentivi in favore dei mezzi ecologici, l'altra grande scommessa è quella di una riorganizzazione complessiva della mobilità. Da qui l'idea delle piattaforme logistiche, aree urbane o extraurbane di smistamento e di distribuzione delle merci trasportate dai furgoni. "È necessario snellire il sistema delle consegne - ha spiegato Goggi - e per questo abbiamo allo studio la sperimentazione di questi centri di distribuzione urbana da cui, poi, le merci trasportate da mezzi inquinanti sarebbero ricaricate su veicoli ecologici".
L'Apimilano e Spedapi (associazione di categoria degli spedizionieri e autotrasportatori) si sono dette totalmente favorevoli al piano antismog proposto dal Comune. "Appoggiamo pienamente la proposta dal sindaco Albertini - ha detto il presidente Apimilano, Paolo Galassi - e puntiamo soprattutto sulla riorganizzazione della mobilità delle merci attraverso i Cdu, centri di distribuzione urbana, cioè delle piattaforme logistiche, dislocate in diverse zone, dove vengano raccolte le merci in entrata e consegnate poi in tutta l'area circostante attraverso dei mezzi leggeri ed ecologici".
L'Apimilano e Spedapi (associazione di categoria degli spedizionieri e autotrasportatori) si sono dette totalmente favorevoli al piano antismog proposto dal Comune. "Appoggiamo pienamente la proposta dal sindaco Albertini - ha detto il presidente Apimilano, Paolo Galassi - e puntiamo soprattutto sulla riorganizzazione della mobilità delle merci attraverso i Cdu, centri di distribuzione urbana, cioè delle piattaforme logistiche, dislocate in diverse zone, dove vengano raccolte le merci in entrata e consegnate poi in tutta l'area circostante attraverso dei mezzi leggeri ed ecologici".