mar, 27 febbraio 2024

Glossario de La Dottrina Segreta

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Glossario de “La Dottrina Segreta”

ASWINI

(Gli) (San.) - O Aswinau, duale; o ancora, Aswini-Kumarau, sono le più misteriose ed occulte divinità; essi hanno 'reso perplessi i più antichi commentatori'. Letteralmente, essi sono i 'Cavalieri', i 'divini auriga', poiché corrono su di un cocchio dorato tirato da cavalli o uccelli o animali, ed 'hanno molte forme'. Sono due divinità Vediche, i due figli gemelli del sole e del cielo, che diventano la ninfa Aswini. Nel simbolismo mitologico sono 'gli splendidi messaggeri di Ushas, l'alba', che sono 'sempre giovani e belli, luminosi, agili, veloci come falconi', che 'preparano la via per la brillante alba a coloro che pazientemente hanno atteso durante la notte'. Sono anche chiamati i 'medici di Swarga' (o Devachan), in quanto curano ogni pena, ogni sofferenza e tutte le malattie. Astronomicamente, sono costellazioni. Furono entusiasticamente adorati, come mostrano i loro epiteti. Essi sono i 'nati dall'oceano' (ossia nati dallo spazio) o Abdhijan, 'coronati con i loti' o Pushkara-srajam, ecc., ecc. Yaska, il commentatore nei Nirukta, pensa che 'gli Aswini rappresentino il passaggio dalla tenebra alla luce' - cosmicamente ed anche, possiamo aggiungere, metafisicamente. Ma Muir e Goldstucker sono propensi nel vedere in loro l'antico 'cavaliere di grande rinomanza', a causa, certamente, della leggenda secondo la quale 'gli dei rifiutarono agli Aswini la partecipazione ad un sacrificio sulla terra in quanto essi erano stati in termini troppo familiari con gli uomini'. Proprio così, perchè, come è spiegato dallo stesso Yaska, 'essi erano identificati con cielo e terra', solo per un motivo del tutto differente. In vero essi sono simili ai Ribhu, 'originalmente famosi mortali (ma a volte anche non famosi) che col passare del tempo erano saliti in compagnia degli dei'; e mostrano un carattere negativo, 'il risultato dell'alleanza della luce con la tenebra', semplicemente perchè questi gemelli nella filosofia esoterica sono i Kumara-Ego, i 'Principi' reincarnantisi in questo Manvantara.