Transumananze
Per una spiritualità del/nel mutamento
Nulla può essere conservato se non nella trasformazione.
Ogni giorno ci è chiesto di rimettere in gioco tutto.
L’umano è un cantiere aperto e inconcluso.
In tutti gli ambiti della attività umana assistiamo a un mutamento profondo, al passaggio da un tipo di umanità ad un altro, ad una trans-umananza. In un panorama di mutazioni epocali, scientifiche e antropologiche, è ancora rinvenibile lo Spirito e dove?
Il cammino percorso da Ivan Nicoletto evidenzia tre dinamiche di un processo transumanante: la prima in cui coglie le situazioni in cui affiorano i nuovi modi di vedere e di sentire in campo cognitivo, sociale, emotivo; la seconda in cui sente l’affiorare di una nuova percezione della vita che connette i diversi aspetti della realtà: umano, caosmico (caos e cosmo) e divino; la terza in cui esamina le modalità di stare al mondo che le fratture della modernità rendono disponibili.
Ivan Nicoletto è monaco all’Eremo di Camaldoli.
Ogni giorno ci è chiesto di rimettere in gioco tutto.
L’umano è un cantiere aperto e inconcluso.
In tutti gli ambiti della attività umana assistiamo a un mutamento profondo, al passaggio da un tipo di umanità ad un altro, ad una trans-umananza. In un panorama di mutazioni epocali, scientifiche e antropologiche, è ancora rinvenibile lo Spirito e dove?
Il cammino percorso da Ivan Nicoletto evidenzia tre dinamiche di un processo transumanante: la prima in cui coglie le situazioni in cui affiorano i nuovi modi di vedere e di sentire in campo cognitivo, sociale, emotivo; la seconda in cui sente l’affiorare di una nuova percezione della vita che connette i diversi aspetti della realtà: umano, caosmico (caos e cosmo) e divino; la terza in cui esamina le modalità di stare al mondo che le fratture della modernità rendono disponibili.
Ivan Nicoletto è monaco all’Eremo di Camaldoli.



