Comunicati Stampa

Ufologia Occulta

Nell'era della comunicazione globale istantanea - l'ufologia, anziché trarre giovamento da un'informazione sempre più libera ed incontrollabile, ha subito un grave danno. Perchè oggi chiunque, nel più assoluto anonimato e senza avere un minimo di preparazione in materia, può impunemente riversare nel Web le informazioni più assurde, i falsi video più spudorati, le storie più inverosimili. Ed è stato così che, all'alba del terzo Millennio, di pari passo con la progressiva apertura di molti archivi governativi e militari, anziché assistere alla morte della «congiura del silenzio» UFO (il sistematico insabbiamento di dati sino all'eliminazione fisica di chi sapeva o diceva troppo), abbiamo visto nascere la «congiura del rumore», vale a dire l'inondazione della Rete con materiale fasullo, al punto che oggi, persino per i ricercatori più esperti, diventa difficoltoso districarsi nella ragnatela di bugie.

In quest'opera La Paglia non cedendo alla seduzione degli scoop da Web ricostruisce puntigliosamente quello che fu il substrato bellico e militarista in cui si manifestò per le prime volte in maniera palese il fenomeno UFO: il Ventennio fascista, la Seconda Guerra Mondiale, il maccartismo della Guerra Fredda. Fu in quest'ultimo contesto di spie, di caccia alle streghe e di operazioni top secret USA che, nel Paese che ha il più alto numero di servizi segreti, iniziarono a muoversi misteriosi «silencers» dai sistemi spicci e violenti, i fantomatici Men in Black che oggi ispirano film e fumetti; e fu quello il periodo in cui si segnalarono orripilanti mattanze di uomini e animali, con modalità che di convenzionale avevano ben poco. E in barba a ciò, l'Amministrazione americana (presto imitata da quella sovietica) e la scienza ufficiale continuarono a negare, a non vedere, a non sapere.

Roberto La Paglia

Commenti:

Scheda dettagli:

ufologia occulta ok1.jpg
Data: 2 febbraio 2012
Fonte: http://www.cerchiodellaluna.it/UFOLOGIA%20OCCULTA.htm