sabato, 04 febbraio 2012
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Mooning, la Felicità dell'Infrazione
Sembra che sia cominciato tutto nel 1979, in una pigra giornata calda al Mugs Away Saloon. Orange County, California. Un avventore al bancone fa una scommessa. Offrirà da bere a chi ha il coraggio di andare oltre la strada, fino alla ferrovia che passa di lì, e mostrare il sedere al primo treno che passa.
Una bravata da ragazzini? Un atto di creatività e sfida al moralismo americano? Qualunque cosa fosse, era nato il "mooning".
La parola che definì da subito questo atto vagamente surreale viene da moon, luna. Un'evidente allusione poetica alla forma pallida e tondeggiante di un didietro esposto per un attimo al sole. Da allora, ogni anno i mooner si ritrovano prima a decine, poi centinaia, migliaia. Nel 2008 sembrò quasi una sommossa, elicotteri e polizia furono chiamati ad arginare la folla, incitata da una pubblicità battente fatta rimbalzare dai DJ e dalle radio locali.
L'anno scorso le autorità e un sindaco molto serio hanno cercato in tutti i modi di fermare il mooning annuale, invano. Giorni fa sono state più di diecimila le persone che vi hanno preso parte, in un'atmosfera di festoso happening.
C'è chi ha proposto di indirizzare una forza simile verso una qualche giusta causa. Ma si ha l'impressione che il mooning abbia a che fare con la pura invenzione, priva di alcuno scopo pratico. La sua bellezza sta proprio nella ilare felicità di condividere con migliaia di altre persone un'infrazione infantile, di quelle che ti fanno scappar via ridendo prima che qualche adulto ti rimproveri. E i creativi non mancano di certo. Nel sito dedicato al mooning, tra le domande frequenti qualcuno ha scritto: Posso decorarmi il sedere?
Una bravata da ragazzini? Un atto di creatività e sfida al moralismo americano? Qualunque cosa fosse, era nato il "mooning".
La parola che definì da subito questo atto vagamente surreale viene da moon, luna. Un'evidente allusione poetica alla forma pallida e tondeggiante di un didietro esposto per un attimo al sole. Da allora, ogni anno i mooner si ritrovano prima a decine, poi centinaia, migliaia. Nel 2008 sembrò quasi una sommossa, elicotteri e polizia furono chiamati ad arginare la folla, incitata da una pubblicità battente fatta rimbalzare dai DJ e dalle radio locali.
L'anno scorso le autorità e un sindaco molto serio hanno cercato in tutti i modi di fermare il mooning annuale, invano. Giorni fa sono state più di diecimila le persone che vi hanno preso parte, in un'atmosfera di festoso happening.
C'è chi ha proposto di indirizzare una forza simile verso una qualche giusta causa. Ma si ha l'impressione che il mooning abbia a che fare con la pura invenzione, priva di alcuno scopo pratico. La sua bellezza sta proprio nella ilare felicità di condividere con migliaia di altre persone un'infrazione infantile, di quelle che ti fanno scappar via ridendo prima che qualche adulto ti rimproveri. E i creativi non mancano di certo. Nel sito dedicato al mooning, tra le domande frequenti qualcuno ha scritto: Posso decorarmi il sedere?
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Scheda dettagli:
Data: 14 luglio 2010
Fonte: Redazione Spiritual
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