mercoledì, 08 febbraio 2012
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La Pillola alle Leonesse del Cairo
Sono in tanti a pensare che gli animali non dovrebbero essere tenuti in gabbia per il divertimento degli umani. Gli zoo di grandi dimensioni sono ben attrezzati per offrire agli ospiti (qualcuno direbbe ai prigionieri) le migliori condizioni possibili, ma la realtà è quella che è, nulla potrà mai sostituire un ambiente naturale. Soprattutto se si parla di leoni.
Lo zoo del Cairo è già stato oggetto di critiche e di proteste in passato, e ora una decisione rinfocola le controversie: quella di mettere le leonesse sotto pillola contraccettiva, quella per uso umano.
I leoni si stanno riproducendo a una velocità imprevista, ormai sono 53 e lo spazio, già ridotto prima, ora comincia davvero a mancare. Confinati in lunghe file di gabbie di cemento e sbarre, i leoni sono una delle attrazioni maggiori. Ma è uno spettacolo triste vederli stretti in cinque, sei, in quegli spazi angusti e maltenuti, privi di qualunque riferimento al loro habitat naturale.
In passato lo zoo di Giza è stato radiato da un ente mondiale che raduna i grandi impianti mondiali per la conservazione degli animali, a causa delle misere condizioni dell'intera struttura. La Lega Egiziana degli Amici degli Animali riconosce gli sforzi fatti di recente dall'amministrazione, ma c'è ancora molta strada da fare.
Lo zoo del Cairo è già stato oggetto di critiche e di proteste in passato, e ora una decisione rinfocola le controversie: quella di mettere le leonesse sotto pillola contraccettiva, quella per uso umano.
I leoni si stanno riproducendo a una velocità imprevista, ormai sono 53 e lo spazio, già ridotto prima, ora comincia davvero a mancare. Confinati in lunghe file di gabbie di cemento e sbarre, i leoni sono una delle attrazioni maggiori. Ma è uno spettacolo triste vederli stretti in cinque, sei, in quegli spazi angusti e maltenuti, privi di qualunque riferimento al loro habitat naturale.
In passato lo zoo di Giza è stato radiato da un ente mondiale che raduna i grandi impianti mondiali per la conservazione degli animali, a causa delle misere condizioni dell'intera struttura. La Lega Egiziana degli Amici degli Animali riconosce gli sforzi fatti di recente dall'amministrazione, ma c'è ancora molta strada da fare.
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Scheda dettagli:
Data: 3 settembre 2010
Fonte: Redazione Spiritual
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