mercoledì, 08 febbraio 2012
Notizie
Di Corsa all'Indietro
Sembra che l'abbiano inventata i cinesi, che di fitness se ne intendono, la corsa inversa. Ovvero il movimento che si fa correndo, ma andando all'indietro.
Lì per lì sembra una completa assurdità, ma chi si dedica a questo bizzarro sport è pronto a giurare sulle sue proprietà. Sembra che sia in grado di migliorare e curare tutti i problemi muscolari causati dalla corsa in avanti, poiché impegna tutta la muscolatura complementare a quest'ultima. Migliora notevolmente i riflessi e l'equilibrio, e costringe chi si dedica ad essa a un serio ripensamento della propria postura. I corridori a rovescio devono inoltre mettere a punto una seria strategia antiurto preparandosi a cadute, scivoloni e altri incidenti. Praticamente, imparando a evitare di farsi male, il che è già un ottimo risultato di per sé.
Ai principianti si consiglia di correre all'indietro su per una collina: è più facile e l'impatto in caso di caduta è meno traumatico. Gli esperti possono invece andare in discesa, ginnicamente pronti a precipitare a slavina nel momento in cui perdessero l'equilibrio.
Gli appassionati possono anche ambire alla competizione. Campionati di corsa all'indietro cominciano a venire organizzati un po' dappertutto in Europa. Nulla vi impedisce di provarci anche voi. E attenti agli scalini.
Lì per lì sembra una completa assurdità, ma chi si dedica a questo bizzarro sport è pronto a giurare sulle sue proprietà. Sembra che sia in grado di migliorare e curare tutti i problemi muscolari causati dalla corsa in avanti, poiché impegna tutta la muscolatura complementare a quest'ultima. Migliora notevolmente i riflessi e l'equilibrio, e costringe chi si dedica ad essa a un serio ripensamento della propria postura. I corridori a rovescio devono inoltre mettere a punto una seria strategia antiurto preparandosi a cadute, scivoloni e altri incidenti. Praticamente, imparando a evitare di farsi male, il che è già un ottimo risultato di per sé.
Ai principianti si consiglia di correre all'indietro su per una collina: è più facile e l'impatto in caso di caduta è meno traumatico. Gli esperti possono invece andare in discesa, ginnicamente pronti a precipitare a slavina nel momento in cui perdessero l'equilibrio.
Gli appassionati possono anche ambire alla competizione. Campionati di corsa all'indietro cominciano a venire organizzati un po' dappertutto in Europa. Nulla vi impedisce di provarci anche voi. E attenti agli scalini.
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Scheda dettagli:
Data: 30 agosto 2010
Fonte: Redazione Spiritual
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