ven, 18 agosto 2017

Sentire e il Serpente

Animali Totem e il Femminino Sacro

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Il serpente è un animale associato da molti secoli al femminino, questo dipende dal fatto che tale animale meglio rappresenta la ciclicità e la mutevolezza, tipiche della Dea
Il Serpente è per alcune sue sottospecie partenogenetico e quindi rinasce da se come la Natura nel sui cicli di:
- Primavera
- Estate
- Autunno
- Inverno

Il Serpente perde la pelle (cambia la muta) e ogni mese la donna sanguina connettendosi con la sua stella che è la Luna infatti il ciclo arriva se regolare ogni 28-29 giorni e in quei giorni riporta il Ritu parola Sanscrita che significa appunto mestruo e da Ritu provengono i Rituali, infatti all’origine solo la donna poteva vaticinare e attraversare le dimensioni (trance-sciamanesimo) a fini di cura.

Il Sentire cosa centra però?

Le antiche Vie Femminili sono tutte concordi nell’affermare che in epoche patriarcali mente e istinto siano separati e che il primato della mente e del suo controllo (non gestione ma appunto controllo) elevi l’anima, lo spirito e la persona al rango di divinità addirittura, quindi il sentire dalla cui radice etimologica deriva la parola Sentimento, arriva per secondo.
Ma una cultura quando esclude o relega il sentire che può divenire anche spunto per conoscersi realmente, a secondo, può diventare preda di una cultura indotta e da qui all’indottrinamento il passo è breve.

Ripartire dal Sentire quindi significa non escludere la mente ma escludere e far cadere ciò che è indotto per scegliere realmente ciò che è sia un identità non viziata, e anche ciò che si vuole e che si vorrebbe realizzare.
L’istinto veicola verso la mente ma quest’ultima non è corrotta da ciò che esiste e si è affermato in 5 secoli e che ripropone la medesima cultura.

Le Vie Femminili non hanno nulla a che vedere con il dogma visto che riconoscono nella Grande Madre tutti i suoi aspetti anche quello di tipo oscuro sotto cui si cela il paradigma dei 4 tempi:
- Nascita
- Vita
- Morte
- Rinascita

L’aspetto mortifero è anche quello del serpente che lascia cadere la sua pelle, quando questa non occorre più. Questo come si traduce nella vita di una donna che a parte i giorni del Ritu ha altre affinità con questo animale totem?

Si traduce con il Sentire (istinto) quando qualcosa deve morire per una rinascita, spesso le donne trattengono delle situazioni per abitudine o paura, quando queste situazioni causano loro ferite nell’anima, nel sentire, nelle emozioni e spesso anche fisiche per mano di uomini sessisti, il Serpente sa quando la vecchia pelle deve morire, la pelle muore in maniera fluida, è naturale che avvenga per il passaggio successivo, la donna può riapprendere quindi quando è il caso di Lasciar Morire qualcosa, l’aspetto di Dea Oscura (morte per la rinascita) è un suo aspetto se lo vuole.

Scheda dettagli:

Data: 7 agosto 2017Autore: sacred feminine sciamana rossa
Fonte/Casa Editrice: matrilinearismo e simbologia primordiale

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Sacred Feminine

Ricostruisco, partendo da me, partendo dall'energia del Femminino Sacro insita in ogni donna, quel femminino che ci rende curandere e sciamane. Riconosco il valore delle donne e comprendo i loro percorsi avendo prima di tutto compreso me stessa e portando tale bagaglio esperienziale alla…

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