gio, 24 agosto 2017

La Forza delle donne e la Manipolazione patriarcale

Il mostro celato dietro i sorrisi

favole.jpg
Essere donna in una società disequilibrata come quella patriarcale è difficile, e altrettanto difficile riconoscere "il mostro" che può celarsi dietro a sguardi languidi, carezze, parole affettuose e gesti romantici.

Vi erano femministe, e vi sono ancora, che hanno un idea ben precisa del romanticismo.
Dicono che questo sia un costrutto del sistema a dominanza maschile per far cedere dalle proprie posizioni le donne.

E' una visione che molte e molti potrebbero ritenere oltranzista, altre potrebbero prenderla come uno spunto di riflessione, ma la mia domanda è la seguente:
come si colloca l'istinto in tutto questo? quello che la Estes definisce come io selvaggio?

Quell'istinto è e può essere un valido segnale, un segnale direttamente connesso alle donne che avverte su chi ci si trova davanti anche quando l'attenzione della coscienza rifiuta di coglierlo.

Nel corso di 5000 anni di dominazione patriarcale quel segnale è stato offeso e denigrato e le stesse donne hanno appreso (attraverso complesse manipolazioni messe in atto per sfiduciarle) che non devono badare affatto a quel segnale, invece molte donne con le quali parlo che spesso hanno vissuto manipolazioni psicologiche anche molto pesanti operate da "mostri" (quelli delle fiabe per intenderci) dal volto umano, che all'inizio mostravano dolcezza e compivano gesti romantici e cose affini, mi riferiscono che quel segnale nella stragrande maggioranza dei casi l'hanno avuto, ma che successivamente lo hanno ignorato.

Di recente è uscito un testo interessante su quelli che vengono definiti vampiri energetici, di cui leggevo uno stralcio poco tempo fa. nel libro in questione, si parla in questo caso di violenza contro le donne, ad opera di soggetti psicopatici, violenza che poi culmina nella stragrande maggioranza dei casi, nei femminicidi ma che di base è psicologica e difficile da individuare perché il soggetto "predatore" non si presenta trasandato, strano o con comportamenti che possono indurre a farsi delle domande sul suo equilibrio psicologico, si afferma invece come "uomo comune" perfettamente integrato nella società e nei suoi modelli.

Le donne devono quindi imparare a riconoscere questo "mostro predatore" e possono farlo se hanno i giusti anticorpi e se ascoltano se stesse, da quella voce profonda proveniente dall'istinto, che in questo caso diviene di sopravvivenza anche.
ma la violenza di genere è anche quella manipolativa che intende far cedere le donne dalle loro posizioni, non necessariamente connessa a psicopatologie gravi come quella dei vampiri energetici.

Un esempio di questo secondo tipo di manipolazione è la proiezione connessa alle aspettative e ai modelli sociali che da diversi secoli sono diventati il ricettacolo di riferimento per molte donne e uomini nel sistema che viviamo.

Aspettarsi un gesto di rispetto è sacro santo, e bisogna anche pretenderlo se viene lesa la dignità di una persona, aspettarsi delle coccole e il romanticismo al posto del rispetto e della condivisione reale (empatia che non sempre è connessa al romanticismo, anzi spesso le due cose sono opposte) può arrivare a diventare controproducente se dinanzi ad una donna si trova un soggetto che manipola anche a bassi livelli.

Le fiabe dicono tanto....
la stessa Clarissa Pinkola Estes nel suo libro "donne che corrono con i lupi" parla del mostro delle favole che porta la donna nel recinto protetto, e la protezione in questo caso è un recinto dorato, in sostanza la lega affinché lei pensi che quel micro cosmo sia l'unico luogo dove possa trovare la vita che si aspettava (proiezione e aspettativa).

Una volta una ragazza di 27 anni, uscita da poco da una relazione con un soggetto che l'aveva manipolata psicologicamente per sette mesi, mi chiese:
"ma se non si hanno aspettative cosa si deve avere?"
una domanda più che legittima.

Aspettative e obiettivi sono due cose differenti, le risposi.
Le prime sono sostanzialmente aleatorie, inducono una persona a fantasticare, a proiettare desideri, a creare immagini e forme pensiero fittizie, ad accettare anche cose che possono denigrare la persona, gli obiettivi possono essere conquistati invece, e se al riguardo non si hanno aspettative si imparerà a cogliere le sfumature del percorso intrapreso, anche se questo avrà esiti negativi, perché ogni percorso personale, lavorativo e di vita in generale può essere traslato in lezione da "cogliere" per formarsi e approdare ad una maturità, anche dal punto di vista sciamanico.

Come dico sempre, non vi è colpa nella donna quando sceglie di credere ad un soggetto manipolatore, tanto che questi soggetti devono manipolarla per farla cedere dalle sue posizioni, e possono farlo in molteplici modi. le uniche colpe stanno infatti dalla parte di soggetti che sono incapaci di confrontarsi, di dialogare, di cooperare alla pari con le donne.

La donna è forte, come scrivo poco sopra, lo è quando ascolta il suo corpo, lo è quando non consente che la sua dignità venga calpestata, lo è quando prende la paura come uno stimolo a migliorarsi. può liberarsi dalla morsa della manipolazione, dai canoni che da sempre le girano attorno, è forte anche quando riesce ad illudere chi non la rispetta, preparandosi il terreno giusto per farsi rispettare, e ripristinare un equilibrio alterato da chi calpestando dimostra di non essere affatto forte, e può iniziare il suo cammino sciamanico in ogni momento comprendendo che quell'istinto è un ancora di salvataggio, ascoltandolo dall'inizio avrà un elemento nato da lei che le sta fornendo un segnale importante.

Le persone sono mondi, ognuno a se stante, rispettare il prossimo significa non possedere, non alterare equilibri che compromessi generano malesseri, ecco perché bisogna ricordarsi sempre che noi "siamo" a prescindere da qualcun altro. siamo reali e abbiamo un mondo in noi stesse sempre e comunque, anche quando siamo stanche e tristi, in questi ultimi frangenti ancor più bisogna ri-tornare a se stesse.

Scheda dettagli:

Data: 2 aprile 2017Autore: Sacred Feminine

Commenti:

Profilo Pubblico di:

Sacred Feminine

Ricostruisco, partendo da me, partendo dall'energia del Femminino Sacro insita in ogni donna, quel femminino che ci rende curandere e sciamane. Riconosco il valore delle donne e comprendo i loro percorsi avendo prima di tutto compreso me stessa e portando tale bagaglio esperienziale alla…

Shamanesimo
Appuntamenti e corsi:0
Siti web:1
Video:0
Pubblicazioni:6

Dello stesso autore: 

Pubblicazioni e Saggi

L'incontro tra parti

Pubblicazioni e Saggi

Energia, corpi ed emozioni

Voci, Pensieri e Poesie

L'esistenza e la Femminilità

© 1998-2017 Spiritual - Tutti i diritti sono riservati. Spiritual® e Spiritual Search® sono marchi registrati. La riproduzione anche parziale dei contenuti di Spiritual è vietata. Spiritual non è in alcun modo responsabile dei contenuti inseriti dagli utenti, né del contenuto dei siti ad essi collegati.
Società editrice: Gruppo 4 s.r.l. Codice Fiscale, Partita IVA, Reg. Imp. PD 02709800284 - IT - E.U.
E-mail: informa@spiritual.it