giovedì, 02 settembre 2010
Glossario de “La Dottrina Segreta”
"La Dottrina Segreta" di Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) è uno dei testi fondamentali per lo studioso di Teosofia e per tutti i Ricercatori Spirituali.
Cos'è la Dottrina Segreta
Lo scopo dell'opera era quello di dimostrare l'esistenza nel tempo di una realtà di conoscenze in possesso dei Maestri di saggezza e presente nelle Religioni, nei Miti, nelle Tradizioni etc..
La lettura de "La Dottrina Segreta" si presenta a tratti impegnativa e lo scopo del Glossario qui consultabile è quello di favorire la comprensione del testo e gli approfondimenti relativi.
Questo Glossario nasce dal lavoro ultradecennale di un appassionato e costante studioso de "La Dottrina Segreta", Michele Zappalà, cui si deve per intero l'opera, da lui trasmessa alla Società Teosofica Italiana in un puro spirito di servizio.
Spiritual Search rigrazia la Società Teosofica Italiana e il suo Segretario Generale Dott. Antonio Girardi per aver messo a dispozione dei nostri lettori e di tutti gli studiosi questo patrimonio fondamentale della cultura spirituale.
A cura della Società Teosofica Italiana.
La lettura de "La Dottrina Segreta" si presenta a tratti impegnativa e lo scopo del Glossario qui consultabile è quello di favorire la comprensione del testo e gli approfondimenti relativi.
Questo Glossario nasce dal lavoro ultradecennale di un appassionato e costante studioso de "La Dottrina Segreta", Michele Zappalà, cui si deve per intero l'opera, da lui trasmessa alla Società Teosofica Italiana in un puro spirito di servizio.
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A cura della Società Teosofica Italiana.
HERMES
(Lat.) - Letteralmente, il fuoco. Adattamento latino di "Ermete". Per gli Egizi, Thot-Hermes è un nome generico e lo si trova associato a diversi significati. È il Fuoco degli Dei Celesti, dai quali derivano le conoscenze esoteriche. I Greci lo chiamavano Mercurio. Gli Gnostici avevano Hermes-Christos, che è simile al cristiano Michele. Lo stesso che i "fuochi di S.Elmo". (Vedi Iside Svelata, vol. I, pag. 125).
HERMES SARAMEYA
(Gr.-San.) - Il Dio Ermete, o Mercurio; nella mitologia Greca, "colui che veglia sull'insieme delle stelle".
HERMON
(Eb.) - Il monte nella terra di Mizpeth (anatema, distruzione), il Monte Armon, sito nel deserto, dove veniva inviato il capro espiatorio, poi divenuto Azazel.
HEROR
(Sca.) - Una freccia magica che poteva volare lontanissima per radunare gli eserciti.
HERR
(???) - Autore citato nella Dottrina Segreta.
HERSCHEL Friederick William
(Ger.) - Hannover 1738, Slough 1822. Astronomo tedesco, figlio di un professore di musica, fu all'inizio destinato a proseguire la professione del padre. Di nascosto, però, studiava matematica ed astronomia, verso le quali materie si sentiva più portato. Nel 1781, con uno strumento costruito da sè, scoprì Urano. Il re lo volle con sè; Herschel si trasferì a corte con un fratello ed una sorella che lo assistevano negli studi astronomici. Nel 1785 realizzò uno telescopio di 13 metri e scoprì due nuovi satelliti di Saturno, oltre ai primi due satelliti di Urano. Con i cosiddetti scandagli del cielo, fece studi fondamentali sul sistema stellare, classificando stelle e nebulose. Stabilì anche il tempo esatto della rivoluzione di Saturno : 10 ore e 32 primi.
HERTHA
(Sca.) - Divinità dell'antico mito germanico, che ha qualche affinità con quello della greca Cibele e della romana Cerere. La statua che la raffigurava veniva tenuta nascosta nelle selve, sopra un carro coperto, e da lì veniva portato fuori quando la dea, mediante misteriosi messaggi, avvertiva i suoi sacerdoti assegnati al suo culto, di voler essere condotta in mezzo ai suoi fedeli. Il carro era trascinato da giovenche nere.
HESED
(Eb.) - Altro nome di Habel (Abele), uno dei figli di Adamo, o una delle razze umane, o l'aspetto femminile di Jah-hovah, il Geova della Bibbia.
HETU
(San.) - Una causa naturale, o fisica.
HEVA
(Eb.) - Eva. "La madre di tutto ciò che vive". Hevah ed Habel sono il serpente femminile, ovvero l'aspetto femminile di Jah-hovah, che i cristiani ritengono sia il serpente ingannatore del Giardino dell'Eden.
HEVE
(Eb.) - Il femminile di YHVH, lo stesso che EBE, la dea greca della giovinezza e sposa olimpica di Eracle.
HIARCHA
(Gr.) - Nel Viaggio di Apollonio di Tiana in India, è il Re degli "Uomini Saggi".
HIBBERT Robert
(Ing.) - Giamaica 1770, Londra 1849. Commerciante inglese, con un capitale di 50.000 dollari, diede vita alla Fondazione Hibbert, con lo scopo di diffondere il cristianesimo "nella sua forma più semplice e comprensibile" e di "promuovere il libero esame in materia religiosa". Questa fondazione alimentò sin dal 1878, oltre a numerose borse di studio, anche le annuali serie di conferenze dette Hibbert Lectures, cui parteciparono studiosi delle religioni come Max Muller, E. Renan, A. Reville, ecc. Dal 1902 il periodico Hibbert Journal raccoglie le conferenze ed altri contributi agli studi storico-religiosi.
HICETA
(???) - Studioso citato nella Dottrina Segreta quale autore di studi sulla rotazione della Terra.
HIGGINS Godfrey
(Ing.) - 1773-1833. Figlio di un gentiluomo di nobile e rispettata famiglia dello Yorkshire, ormai in modeste condizioni economiche, studiò alla Trinity Hall di Cambridge, in pensione; si trasferì poi a Temple, ma non conseguì alcuna laurea. Alla morte del padre, a 27 anni, ereditò la casa di Skellow Grange, si sposò, e vi rimase finchè non sopraggiunse la minaccia di Napoleone. Si arruolò nella milizia con il grado di Maggiore, si ammalò e nel 1813 tornò a casa. Divenuto giudice di pace, si adoperò per migliorare le condizioni dei manicomi e per lo smantellamento della Chiesa di Scozia. Cominciò a studiare l'evidenza della religione, l'origine delle religioni e quella delle nazioni e delle lingue. Decise di dedicare a questo studio sei ore al giorno per dieci anni, ma vi lavorò dieci ore per venti anni. A 40 anni si diede allo studio dei classici, delle lingue Greca e Latina, cancellando alcuni suoi errati convincimenti giovanili; studiò l'antichità di alcune nazioni e la lingua ebraica. Fece due viaggi a Roma ed uno a Napoli; pianificò un viaggio in Oriente, ma non potè effettuarlo per ragioni di salute. Fu socio della Reale Società Asiatica e per quanto concerne la religione, considerò Gesù un Nazarita proveniente dagli Esseni, probabilmente nato come Samaritano. La sua opera è monumentale e fra i tanti titoli possiamo citare : Horae Sabbaticae, I Druidi Celtici, Anacalypsis ( opera che assomiglia molto alla Iside Svelata di H.P.B.).
HIISI
(Sca.) - Nella mitologia nordica, è un demone maligno che abita foreste e colline. Comanda i folletti. A volte viene definito anche Juutas, altre Lempo o Pahalainen.
HIITOLA
(Sca.) - Dimora di Hiisi, regione desolata formata da lande desolate, disabitate, e brulle colline.
HILAEIRA
(Gr.) - Febe ed Hilaeira sono le spose di Castore e Polluce. Poiché esotericamente i due gemelli sono il Giorno e la Notte, le loro spose sono l'Alba ed il Crepuscolo.
HILKIAH
(Eb.) - Alto sacerdote vissuto durante il regno di Re Josiah; forse si tratta di Hilkiah ben Shallum, padre di Azariah e nonno di Ezra lo Scriba. Ebbe dal Re l'incarico di sopraintendere alle riparazioni del Tempio; quando prese l'argento dal tesoro del Tempio, trovò le Pergamene della Legge e le consegnò a Shaphan lo Scriba. Questi, avendole lette prima del Re, inviò Hilkiah ed altri quattro a consultare la profetessa Huldah. La scoperta di queste pergamene fu l'inizio della grande riforma effettuata da Josiah. Esistono molte incertezze sulla esatta natura di queste pergamene; i commentatori ebraici dicono che quando Ahaz bruciò le pergamene della Legge, i sacerdoti di YHVH ne nascosero una copia nel Tempio.
HILLEL
- Un grande Rabbino Babilonese del secolo precedente l'era Cristiana. Un uomo istruito e santo, fu il fondatore della setta dei Farisei. Discendeva da David ed all'età di 40 anni si recò a Gerusalemme per studiare alla scuola di Shemaiah e di Abtalion. Qui divenne uno dei più grandi scriba fra i Farisei. La tradizione gli assegna la più alta dignità del Sinedrio sotto il titolo di nasi (principe), nel 30 a.C. Si dice che egli abbia dettato sette regole per l'interpretazione delle Scritture, che sono poi diventato la base dell'ermeneutica rabbinica. Viene ricordato come un grande maestro che si beava nella pratica delle virtù : carità, umiltà, pazienza e vera pietà.
